SA8000: Standard per la gestione di un ambiente di lavoro "etico”

 

SA8000 è una sigla che significa Social Accountability (Responsabilità Sociale) ed è il primo standard diffuso a livello internazionale circa la responsabilità sociale.


Lo standard è applicabile a qualunque organizzazione di ogni settore merceologico; non si applica al solo settore delle industrie estrattive. La conformità ai requisiti della norma viene tradotta in un certificato di conformità ai requisiti della norma rilasciata da un organismo di certificazione indipendente accreditato dal SAI.  

 

Lo standard è stato elaborato nel 1997 dal CEPAA (Council on Economic Priorities Accreditation Agency ) che nel 2000 ha cambiato denominazione in SAI (Social Accountability International). La versione attualmente in uso è stata aggiornata dal Sai nel 2001. Il SAI che è composto da un organismo direttivo di tre persone (Board of Directors) e da un Comitato Consultivo (Advisory Board) composto da soggetti provenienti da diverse realtà socio-economiche (ONG, Organizzazioni Sindacali, Società Multinazionali, Enti di Certificazione, Università e Governi). La missione di SAI è elaborare, diffondere e aggiornare la norma SA8000, accreditare gli organismi di certificazione e formazione su SA8000 e realizzare corsi per valutatori di sistemi SA8000. SAI rappresenta l'unico ente di accreditamento per gli organismi terzi che intendono certificare i sistemi di responsabilità sociale delle aziende.

 

La norma può essere applicata sia nei paesi industrializzati che nei paesi in via di sviluppo, da aziende grandi e piccole, da enti pubblici e privati.

 

Perché utilizzare lo standard SA8000? Quali sono i vantaggi per una impresa?

Da un'indagine effettuata nel secondo semestre del 2002 dal Network Lavoro Etico su un campione di 331 imprese sono emerse le principali motivazioni dell'interesse alla gestione di un sistema di responsabilità sociale:

-         per migliorare l'immagine dell'organizzazione sui mercati;

-         per la tutela del marchio;

-         per conoscere i comportamenti socialmente responsabili della filiera dei fornitori;

-         per aumentare la probabilità di attivare rapporti di lavoro stabili con le migliori professionalità;

-         per il miglioramento dei rapporti tra proprietà e rappresentanti dei lavoratori;

-         per fornire valore aggiunto alla produzione derivante dal riconoscimento di un livello etico;

-         per la richiesta del mercato.

 

I requisiti della norma SA8000

La norma prevede otto requisiti sociali che devono essere soddisfatti dall'azienda che intende certificarsi e che riguardano i diritti umani e dei lavoratori:

1.      lavoro infantile

2.      lavoro obbligato

3.      salute e sicurezza sul lavoro

4.      libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva

5.      discriminazione

6.      procedure disciplinari

7.      orario di lavoro

8.      criteri retributivi.

 

Esiste un ulteriore requisito relativo all'adozione di un sistema di gestione della responsabilità sociale orientato al miglioramento continuo. SA8000 oltre al rispetto dei suddetti requisiti richiama ovviamente anche i documenti internazionali quali la Dichiarazione Universale dei diritti umani dell'ONU, la Convenzione Internazionale dei Diritti dell'Infanzia dell'ONU, la Convenzione della Nazioni Unite per eliminare tutte le forme di discriminazione e infine le varie Convenzioni e raccomandazioni ILO (International Labour Organization).

 

Inoltre un'azienda che voglia ottenere la certificazione deve rispettare le leggi vigenti nel paese di riferimento ed eventuali altri requisiti sottoscritti dall'azienda e pertanto per essa vincolanti.